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Scanno, la Perla d'Abruzzo...dove la natura è spettacolo!
Scanno è adagiata su uno sperone del Monte Carapale, nell'Alta Valle del Sagittario, al termine del bacino del lago omonimo, che si trova a circa 3 km. a nord dell'abitato. Il nome "scamnum" deriva dal luogo, simile ad uno "sgabello", con le case tutte addossate fra loro, in modo che le strade risultino essere molto strette, con numerosi vicoli ciechi. La maggior parte delle abitazioni del centro storico è raggiungibile solo attraverso ripide scalinate esterne con pianerottoli, dette "cimmause" (cimmose), frequentate dalle donne per prolungare i lavori domestici ed artigianali, sfruttando al massimo la luce del giorno. Il territorio del Comune di Scanno, vasto 134 Kmq., confina a sud con il Parco Nazionale d'Abruzzo. Con D.P.R. del 22 novembre 1976, Monte Godi e Val di Corte, di proprietà del Comune di Scanno, sono stati inseriti e dichiarati territori del P.N.A. La popolazione è andata scemando negli ultimi decenni, a causa del movimento migratorio che ha interessato tutti i cantoni montani abruzzesi, dovuto principalmente, in questo caso, al progressivo decadimento dell'industria armentaria, fra le più fiorenti in Italia fino all'inizio del secolo appena concluso. La questione dell'origine della popolazione di Scanno (scannesi), è stata trattata da molti eminenti studiosi, poichè le caratteristiche peculiari del costume delle donne, degli usi, delle tradizioni e del dialetto hanno fatto ritenere a certuni che il gruppo etnico fosse di origine orientale. Anche se questa opinione non è condivisa da molti, non si può fare a meno di operare dei raffronti fra il popolo autoctono e paesi esotici, più o meno lontani, forse per il fatto che qui, più che altrove, a causa dell'isolamento geografico e quindi culturale, sono sopravvissuti i costumi e le usanze antiche. Scanno
Il Lago di Scanno
Il Lago si trova ad una distanza pressochè uguale, fra i due abitati di Scanno e Villalago, fra i monti che fanno da legamento fra la catena del Sirente e La Meta. Cosa insolita per un lago appenninico è che si trova a 930 mt. slm.
E' il più grande lago naturale d'Abruzzo, dopo il prosciugamento del lago del Fucino e si formò in conseguenza di una frana che, staccatasi dal fianco sud-ovest del Monte Genzana, tra il 1.350 ed i 1.800 metri di altitudine, bloccò il corso del fiume Tasso, nel periodo post-glaciale.
Lago di Scanno
Il suo perimetro è di 5.250 metri, la larghezza di 930 metri e 1.630 metri la sua lunghezza, mentre la profondità massima è stata stimata in 36 metri circa.
di seguito la descrizione che ne faceva Edward Lear, scrittore e turista inglese, che passò per queste contrade intorno al 1875:
"Il lago di Scanno è realmente uno dei più bei luoghi che si possa trovare e che più colpisce l'immaginazione perchè posto in un paese così deserto. Le sue acque azzurrine sono raccolte in mezzo a montagne di notevole altezza ed il generale aspetto della contrada ricorda molto West-Water nel Cumberland; ma con la differenza che quivi ogni montagna è di una foggia più grandiosa e più selvaggia".
courtesy by: http://www.scanno.org
Panorama di Scanno .
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Come Arrivare
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